giovedì 9 marzo 2017

Pablo Picasso e l'opera Il vecchio chitarrista cieco


Dati e qualche cenno sull'opera Il vecchio chitarrista cieco di Pablo Picasso.
L'opera che tutti noi conosciamo col titolo di Il vecchio chitarrista cieco è stata realizzata nell'anno 1903 da uno dei più grandi artisti degli ultimi secoli, questo è lo spagnolo Pablo Picasso.

Il vecchio chitarrista cieco Pablo Picasso


la tecnica usata per la realizzazione di quest'opera è quella dei colori a olio che sono stati stesi su una tavola che ha come dimensioni circa 121 di altezza per 92 centimetri di larghezza. Il vecchio chitarrista cieco la possiamo trovare presso il Museo americano chiamato The Art Institute nella città di Chicago.
Dando una prima veloce occhiata all'opera tutti gli appassionati di arte possono intuire facilmente soprattutto attraverso i colori e le tonalità usate che Il vecchio chitarrista cieco appartiene a un preciso momento trascorso nella lunga carriera artistica del Picasso. Questo periodo è conosciuto nella storia dell'arte come il periodo blu dell'artista spagnolo, chiamato appunto così perché nelle opere di questo periodo si faceva un grande uso del colore blu insieme alle sue tonalità.
Cosa vediamo raffigurato nel dipinto Il vecchio chitarrista cieco di Pablo Picasso?
Noi vediamo raffigurato un vecchio mendicante, un povero vestito soltanto con abiti scuciti e sporchi. Questo povero vecchio è appoggiato ad un angolo di una sconosciuta strada e in quel momento sta suonando forse l'unico oggetto che gli sia rimasto e a lui molto caro ovvero la sua chitarra. Notiamo nell'opera che a parte lo strumento musicale che è colorato con una tinta bruna il resto è tutto realizzato con il colore blu e le sue tonalità. Sappiamo che questi sono dei colori diciamo “freddi” e che stanno a simboleggiare la miseria e la povertà degli uomini. Ma soprattutto il colore blu per Picasso in questo periodo artistico sta a significare tanto dolore e la solitudine che è uno dei grandi mali che affliggono l'uomo. Il vecchio raffigurato nell'opera sembra che riesca a fatica a suonare la sua chitarra provato sicuramente dai lunghi anni passati al freddo e in totale miseria. Questa miseria, questa brutta condizione del vivere per tanti uomini probabilmente Picasso visto la sua grande sensibilità la percepiva dentro di se, era qualcosa che faceva davvero male. Egli la vedeva spesso andando in giro per le strade e per i locali del Paese. L'unica consolazione per il vecchio chitarrista sembra quello di suonare lo strumento. Per un istante tutti i mali del mondo sembrano svanire, si vive di nuovo e si è in dolce compagnia. Picasso sia fisicamente che anche simbolicamente nel suo dipinto raffigura la chitarra grande, questa riempie lo spazio che l'esile corpo emaciato del vecchio lascia vuoto. La chitarra ha una bella forma rotondeggiante che quasi contrasta con le linee scavate del corpo umano, vecchio e stanco. La chitarra è forse l'unico mezzo di sostentamento per l'uomo vecchio che si consola attraverso di essa con il suo suono sicuramente dolce e soave che lo accompagna tra tanta bruttezza. Il corpo anche in questo caso (vediamo per esempio l'opera di Picasso Il vecchio cieco e ragazzo) è allungato, deformato e sproporzionato nei suoi lineamenti. Sappiamo che Picasso fu influenzato per questo quando andò a vedere molte delle opere del celebre pittore spagnolo El greco.
Comunque a mio modesto parere quando si ammira un opera del periodo blu come quella di cui abbiamo parlato qui brevemente del Vecchio chitarrista cieco, l'impressione sia sempre la stessa, e cioè che in questi dipinti il grande artista Pablo Picasso abbia voluto mettere una scintilla di speranza, un scintilla di forza che può scaturire anche da un vecchio misero e cieco. Insomma anche in questo dipinto molto commovente, molto tragico che riesce a farci percepire e ci fa vedere tutta la bruttura della vita per gli uomini ci può essere una speranza, una gioia qui data dal dolce suono di una chitarra che può arrivare lontano come soltanto la musica sa fare.

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